Per diventare radioamatore e gestirne l'attività bisogna seguire una serie di tappe burocratiche così riassunte:
1)
OTTENERE LA PATENTE
2)
RICHIEDERE IL NOMINATIVO E L'AUTORIZZAZIONE GENERALE
3)
SUCCESSIVI RINNOVI E VARIAZIONI
A fondo pagina sono disponibili ulteriori documenti per:
4)
DIVENTARE RADIOASCOLTATORE (SWL)
5)
STAZIONI RIPETITRICI
6)
ALTRI DOCUMENTI UTILI
1 - OTTENERE LA PATENTE: PREPARAZIONE ALL'ESAME O ESONERO?
Il primo passo per diventare radioamatore consiste nell'ottenere la patente di operatore di stazione di radioamatore.
Se possiedi uno dei seguenti titoli:
allora sei esonerato dal sostenere l'esame ministeriale e potrai ottenere la patente presentando direttamente la domanda di esonero all'Ispettorato Territoriale competente per residenza tramite l'applicazione "Portale del Radioamatore".
Se non possiedi i requisiti di cui sopra, allora puoi frequentare il corso organizzato dall'ARI Comitato Regionale Emilia-Romagna APS (molto consigliato) oppure studiare da auto-didatta. Il programma d'esame è stabilito nel DLGS 259/2003 - Sub Allegato D dell'Allegato 26.
Sono previste una o due sessioni d'esame all'anno, calendarizzate di norma a Giugno e tra Settembre-Dicembre, presso le Sedi degli Ispettorati Territoriali - Case del Made in Italy del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (per l'Emilia-Romagna: Bologna).
Per partecipare alla prova d'esame compila la domanda di ammissione all'esame, inviandola al competente Ispettorato Territoriale di residenza tramite l'applicazione "Portale del Radioamatore".
L'esame senza esonero consiste in un test a crocette, composto da 50 domande. Per superare l'esame, bisogna rispondere correttamente ad almeno 18 domande di natura tecnica e a 12 domande di normativa.
L'esame con esonero parziale consiste in un test a crocette, composto da 20 domande di sola normativa. Per superare l'esame, bisogna rispondere correttamente ad almeno 12 domande.
La partecipazione all'esame è consentita anche ai minori di 18 anni.
I possessori di patente HAREC potranno operare anche all'estero nei paesi aderenti al CEPT, senza richiedere ulteriori autorizzazioni.
2 - RICHIEDERE IL NOMINATIVO E L'AUTORIZZAZIONE GENERALE
Ottenuta la patente dall'Ispettorato Territoriale competente per residenza, il passo successivo è ottenere il nominativo e l'Autorizzazione Generale per l'impianto e l'esercizio di una stazione radioamatoriale.
La richiesta del nominativo di stazione va presentata direttamente all'Ispettorato Territoriale - Casa del Made in Italy competente per residenza tramite l'apposita sezione dedicata dell'applicazione "Portale del Radioamatore".
La dichiarazione per l'Autorizzazione Generale va presentata direttamente all'Ispettorato Territoriale - Casa del Made in Italy competente per residenza tramite l'apposita sezione dedicata dell'applicazione "Portale del Radioamatore", allegando l'attestazione del versamento di €50.00 valido per i successivi 10 anni, versato alla Direzione Generale per i Servizi Territoriali.
L'Autorizazione ha validità massima di 10 anni, dopo di che andrà rinnovata.
3 - SUCCESSIVI RINNOVI E VARIAZIONI
Se l'Autorizzazione Generale è stata rilasciata dopo il 20 Luglio 2023, il radioamatore avrà già versato il canone una tantum di €50.00 valido per 10 anni e nulla più deve allo Stato.
Solo nel caso di Autorizzazioni Generali rilasciate prima del 20 Luglio 2023, il radioamatore è ancora tenuto a versare alla Direzione Generale per i Servizi Territoriali il canone per l'Autorizzazione Generale, pari a €5.00.
Il pagamento va effettuato entro il 31 Gennaio di ogni nuovo anno attraverso il circuito elettronico pagoPA, si può pagare direttamente online tramite carta di debito elettronica oppure scaricare la distinta ed effettuare il pagamento tramite home banking o presso gli esercizi convenzionati (Poste, banche, tabaccherie ...).
L'Autorizzazione Generale, infatti, ha validità massima di 10 anni.
La dichiarazione di rinnovo dell'Autorizzazione Generale va presentata direttamente all'Ispettorato Territoriale - Casa del Made in Italy competente per residenza tramite l'apposita sezione dedicata dell'applicazione "Portale del Radioamatore", versando il contrinuto di €50.00 valido per i successivi 10 anni, presso la Direzione Generale per i Servizi Territoriali.
4 - DIVENTARE RADIOASCOLTATORE (SWL)
L'Art. 134, comma 4, del DLGS 2003/259 - Codice delle comunicazioni elettroniche dispone che è libera l'attività di solo ascolto (SWL) sulla gamma di frequenze attribuite al servizio di radioamatore. L'Art. 9 dell'Allegato n. 26 consente, inoltre, di richiedere l'iscrizione ad un apposito elenco e di aver assegnata una sigla distintiva. La domanda di iscrizione va inoltrata all'Ispettorato Territoriale - Casa del Made in Italy competente per residenza tramite l'applicazione "Portale del Radioamatore".
5 - STAZIONI RIPETITRICI
Per l'impianto di una stazione ripetitrice non presidiata è necessario richiedere l'Autorizzazione Generale alla quale verrà assegnata un nominativo ministeriale della serie IR.
Se l'Autorizzazione Generale è stata rilasciata dopo il 20 Luglio 2023 oppure dopo questa data è avvenuta una variazione alla scheda tecnica del sistema automatico, allora il radioamatore dovrà versare alla Tesoreria Provinciale dello Stato - Sezione di Bologna il canone per l'Autorizzazione Generale, pari a €20.00
Il pagamento va effettuato entro il 31 Gennaio di ogni nuovo anno. Le ricevute del versamento sul CCP 722405 oppure del bonifico (IBAN: IT51S0760102400000000722405) vanno conservate di anno in anno poichè saranno allegate alla domanda di rinnovo dell'Autorizzazione Generale all'atto della scadenza decennale.
L'Autorizzazione Generale, infatti, ha validità massima di 10 anni.
Solo nel caso di Autorizzazioni Generali rilasciate prima del 20 Luglio 2023, il radioamatore non dovrà versare alcun canone fino alla naturale scadenza dell'Autorizzazione Generale.
6 - ALTRI DOCUMENTI UTILI